La vera storia dei gemelli da polso è avvolta da mistero. Sembra che i primi a usare i gemelli da polso siano stati nobili e alta borghesia inglese intorno al ‘600. Formati da due bottoni ornamentali tenuti insieme da una maglia a catena, i gemelli, chiamati a quei tempi “bottoni da manica”, venivano realizzati da famosi gioiellieri che utilizzavano diversi materiali per la loro fabbricazione, in particolare oro, argento e pietre preziose. E c’era già chi si faceva creare gemelli personalizzati per le grandi occasioni come matrimoni, nascite e incoronazioni.

Dal Regno Unito questa moda si estese velocemente alla Francia: alla corte di Versailles era diventato oramai un must indossare questo ornamento che divenne ben presto l’accessorio nobile ed elegante per antonomasia. 

Con la Rivoluzione Industriale cambiarono molte cose e anche i gemelli, fino ad allora riservati a nobili e alta borghesia, conobbero un pubblico ben più ampio che poteva contare su gemelli ralizzati in serie e con materiali meno ricercati e quindi notevolmente meno costosi.

Gemelli Puccio di Piero

Avvicinandosi ai nostri tempi, grazie anche ai suggerimenti e proposte di stilisti italiani e stranieri, i gemelli da polso si sono sempre più diffusi, indossati per occasioni formali ma anche per quelle più casual, per impeziosire e personalizzare il proprio look.

E la scelta è davvero ampia: si va dai gemelli classici con pietre preziose e piccoli brillanti per un outfit tradizionale a quelli più originali con racchette da tennis e palline da golf per i più sportivi, piccoli animali per i più “teneroni”, teschi e croci per i più anticonformisti.

E voi, quali di questi gioielli preferite?

Flomour vi propone gemelli da polso in metalli preziosi costruiti da abili artigiani fiorentini come Puccio di Piero, visit Puccio di Piero e Mon Art, visit Mon Art

Sicuramente troverete ciò che state cercando!